ore 18:00
Ciao, Sfridy!
Nasce dal punto più “invisibile” del laboratorio: lo sfrido. Quello che resta dopo una fresatura CNC, dopo un taglio, dopo una rifinitura o una prova di stampa 3D. Trucioli, scaglie, residui: materiale già lavorato, già trasformato, che normalmente finirebbe fuori dal ciclo.
Con SFRIDY lo riportiamo dentro. Lo raccogliamo alla fonte, lo separiamo per colore o lo manteniamo in miscele controllate, lo puliamo dalle polveri fini e lo prepariamo come una nuova carica di materia prima, una risorsa progettuale. Il cuore del processo è semplice e ripetibile: lo sfrido viene distribuito in modo uniforme, protetto con carta forno e pressato a caldo con piccole presse.
La pressione e il calore compattano le scaglie fino a farle diventare un unico corpo. Dopo il raffreddamento, quello che esce non è un campione “decorativo”: è un foglio di plastica rigenerata. Un materiale vero, lavorabile, tagliabile, forabile. Può diventare micro-pannello rigido o foglio più sottile e deformabile, a seconda dello spessore e della carica. Ogni pezzo è diverso perché nasce da giornate di lavoro diverse, da mix diversi, da frammenti reali: la texture diventa la firma del processo.
Formato: Hands-on workshop SFRIDY con briefing iniziale su micro-upcycling e materia prima del laboratorio. Selezione e composizione dello sfrido (trucioli, scaglie e residui di lavorazione), fase creativa di stratificazione/pattern e pressatura a caldo con piccole presse.
Output: Ogni partecipante realizza il proprio SFRIDY (micro-pannello o foglio rigenerato) a partire dalla composizione scelta. Il pezzo può essere firmato, fotografato e raccontato.
Info importante: il laboratorio sarà aperto al pubblico durante tutta la settimana RFW, l’attività laboratoriale Sfridy sarà disponibile alle 18:30 dei giorni 21,22,23 e 24 settembre.
Per informazioni
MIMASPAZIO Coworking
Via Gaetano Mario Columba, 18
MIMASPAZIO Coworking
Via Gaetano Mario Columba, 18
Innovation Hub
Via della Bufalotta 374, 00139
Industrie Fluviali
Via del Porto Fluviale 35 – Roma