ore 16:00
La mente non è progettata per il futuro ma possiamo allenarla. In un contesto caratterizzato da sovraccarico informativo, accelerazione tecnologica e continua esposizione a scenari futuri, l’overthinking sta emergendo come una condizione sempre più diffusa: una mente progettata per prevedere che si confronta con un mondo sempre meno prevedibile.
Oggi non pensiamo troppo per caso, ma per adattamento.
La domanda diventa quindi: come può evolvere la mente umana pker abitare l’incertezza senza esserne sopraffatta?
“Overthinking è il nuovo default?” è un’esperienza immersiva che unisce psicologia, arte, teatro emozionale e linguaggio cinematografico per esplorare il funzionamento della mente contemporanea e sviluppare nuove competenze emotive per il futuro.
Attraverso pratiche esperienziali, i partecipanti saranno guidati a:
• riconoscere i meccanismi cognitivi dell’overthinking come risposta al contesto attuale
• comprendere il legame tra controllo, previsione e ansia
• allenare la capacità di agire anche in condizioni di incertezza
• sviluppare flessibilità mentale e regolazione emotiva
L’overthinking non è più un’eccezione o un problema individuale, ma sta diventando il modo “normale” di funzionare della mente nel mondo di oggi.
Mentre l’AI ottimizza probabilità, la mente umana vive significati.
Attraverso una riflessione attiva, i partecipanti osservano come l’overthinking possa essere letto come una “simulazione continua del futuro”, aprendo una domanda chiave:
stiamo usando la mente come strumento o ne siamo guidati automaticamente?
Arte e percezione – vedere non significa sempre comprendere, in collaborazione con il Fotomorfista Tommaso Sansanelli, mediante una mostra o installazione, le sue opere diventano parte integrante dell’esperienza, immagini che nascono da frammenti reali ma si trasformano in visioni ambigue, sospese tra riconoscibile e astratto.
Questo dispositivo artistico attiva una riflessione diretta: ciò che vediamo (e pensiamo) è davvero la realtà o una costruzione della mente?
Le opere diventano così uno specchio dei processi dell’overthinking: interpretazione, distorsione, ricerca di senso.
Vi sarà anche la proiezione del cortometraggio “Tutto fuori controllo” come esperienza emotiva, della regista Katia Troia, viene utilizzato quindi come attivatore emotivo e narrativo.
Il linguaggio cinematografico permette di entrare in contatto con l’esperienza dell’overthinking non solo a livello cognitivo, ma anche sensoriale ed emotivo, mostrando come l’arte possa diventare uno strumento di espressione, comprensione e trasformazione dei vissuti interni.
Per una esperienza più immersiva ci siamo chiesti “che profumo ha il pensiero?” Ed ecco che faremo una degustazione olfattiva guidata da Francesca Santoro: useremo la profumeria artistica come linguaggio narrativo, come fa il cinema con le immagini e come fa la fotografia con la luce, l’ olfatto diventerà un dispositivo esperienziale esperienziale per i partecipanti. – “Quando le parole non riescono a interrompere il pensiero, può farlo un’ immagine? E se nemmeno un’ immagine bastasse, può riuscirci un odore?”
Il workshop multidisciplinare è curato e ideato dalla dott.ssa Sara Napolitano, psicologa sociale e del lavoro e presidente di Be Yourself Group, che integra strumenti psicologici, arteterapia e pratiche espressive per favorire consapevolezza e regolazione emotiva.
Affiancata dalla dott.ssa Francesca Russo, psicologa clinica che guiderà un approfondimento sui processi cognitivi alla base dell’ overthinking e del rimugino.
Il progetto si inserisce nella visione di Be Yourself Group: promuovere la salute mentale, attraverso esperienze che uniscono cultura, creatività, crescita personale e la costruzione di comunità più consapevoli, valorizzando il ruolo delle competenze emotive come risorsa fondamentale per il futuro.
Perché il futuro non richiede solo nuove tecnologie, ma persone capaci di conoscersi, adattarsi e prendersi cura della propria dimensione emotiva.
Per informazioni
MIMASPAZIO Coworking
Via Gaetano Mario Columba, 18
MIMASPAZIO Coworking
Via Gaetano Mario Columba, 18
Innovation Hub
Via della Bufalotta 374, 00139
Industrie Fluviali
Via del Porto Fluviale 35 – Roma