21 - 27 Settembre 2026, Roma

No bank without tech: il Cloud in BNL BNP Paribas 

A tu per tu con Stefano Viotti, Chief Technological Officer di BNL BNP Paribas, che ci racconta il mondo del Cloud, la sua evoluzione e le sfide per chi lavora ogni giorno nella trasformazione digitale all’interno di BNL BNP Paribas.

Con l’evoluzione digitale e l’adozione massiva del cloud, BNL BNP Paribas sta cambiando profondamente. Vi sentite ancora una realtà finanziaria tradizionale o sempre più anche un’azienda tecnologica?

BNL BNP Paribas sta evolvendo in una “tech-driven company”, con la tecnologia al centro della nostra strategia globale come motore fondamentale di Business. 

Tecnologie come il Cloud, l’automazione, i dati e l’intelligenza artificiale guidano il modo in cui progettiamo, mettiamo a disposizione i servizi e innoviamo agendo come pionieri nel settore bancario. 

Lavoriamo in team organizzati in Agile, orientati ai prodotti e servizi basandoci su pratiche di ingegneria moderne. 

BNL BNP Paribas è la banca per un mondo che cambia: il modo in cui operiamo, innoviamo e forniamo valore ai nostri clienti è chiaramente allineato con il “mindset” e le pratiche dei principali attori tecnologici.

In un settore che corre veloce, come fate a restare al passo con il cambiamento tecnologico senza snaturare l’identità di BNL BNP Paribas?

L’innovazione è un’estensione della nostra identità, non una minaccia per essa. Adottiamo, infatti, tecnologie che rafforzano i nostri valori fondamentali: fiducia, sicurezza, stabilità, accessibilità, centralità dei clienti e responsabilità a lungo termine. 

Il Cloud non è solo una decisione tecnica, è strategica e ci permette di servire i nostri clienti in modo più rapido ed efficiente. 

Garantiamo inoltre che la nostra trasformazione rispetti gli obblighi normativi e la nostra responsabilità come attore sistemico dell’economia. 

La nostra identità forma il modo in cui adottiamo la tecnologia ed è ciò che assicura continuità e coerenza in tutto ciò che facciamo.

Ruoli come quello del Cloud Operation Engineer stanno diventando centrali anche nel mondo bancario. Cosa significa oggi lavorare in un team IT in un contesto come il vostro? E come stanno cambiando le competenze richieste?

Oggi, lavorare nel settore IT significa avere un impatto diretto sulla mission, ingegnerizzando soluzioni ad alto impatto fondamentali per la nostra strategia. 

Ruoli come quello del Cloud Operation Engineer sono determinanti per garantire che i nostri sistemi siano scalabili, sicuri e resilienti.

Le competenze richieste si stanno evolvendo rapidamente: abbiamo bisogno di persone che comprendano l’automazione, l’infrastructure as code, la cultura DevSecOps, la sicurezza ma anche la strategia aziendale e quindi non solo competenze tecniche. 

Diamo quindi molta importanza anche alle soft skills e caratteristiche quali la collaborazione, la curiosità e l’adattabilità sono fattori chiave di successo in un ambiente così dinamico.

Portare innovazione in una struttura articolata come la vostra richiede equilibrio tra tecnologia, sicurezza e regole. Quali sono le sfide principali e come riuscite a trasformarle in opportunità per l’organizzazione e per le persone?

Il nostro ecosistema è complesso. Operiamo sotto regolamentazioni stringenti con alte aspettative da parte dei nostri clienti nonché dei regolatori. 

Ma questo non è un ostacolo: è un motore per l’innovazione responsabile. Gestiamo costantemente l’equilibrio tra velocità e sicurezza, innovazione e conformità. 

Il nostro approccio è semplice: le piattaforme Cloud sono standardizzate, la conformità è integrata tramite automazione e l’approccio DevSecOps potenzia i team garantendo il controllo all’interno del quale integriamo la sicurezza in ottica “Zero Trust”.

La regolamentazione ci spinge a costruire soluzioni sempre più resilienti, trasparenti e scalabili. 

Vediamo quindi l’innovazione come uno sforzo collettivo: IT, Business e Funzioni di controllo co-progettano le soluzioni e gli aspetti di sicurezza, conformità, rischi e legal sono considerati come parti integranti del design delle nostre soluzioni.

Guardando al futuro, quali sono secondo voi le prossime “mutazioni” nell’ambito cloud? State già facendo scelte strategiche che vi aiutano ad anticipare i cambiamenti e a costruire infrastrutture più sostenibili e intelligenti?

Il Cloud va oltre l’infrastruttura tecnologica: è una spina dorsale e strategica che accelera il time-to-market delle nostre soluzioni e funge da leva di sovranità e resilienza per sostenere l’IT, l’AI e l’innovazione. 

Le regolamentazioni normative e di sovranità stanno acquisendo sempre più importanza, in particolare per quanto riguarda la governance dei dati, la supervisione operativa e la localizzazione geografica dell’infrastruttura – fattori che sono particolarmente strategici per le istituzioni finanziarie. 

In risposta, stiamo adottando strategie multi-cloud e ibride con un forte accento sulla portabilità e sull’orchestrazione. Abbiamo optato per Cloud dedicati, per lo più on-premise, con partnership strategiche per beneficiare delle migliori innovazioni del Cloud Pubblico con la sicurezza di un Cloud Privato.

Questa scelta strategica è pionieristica nel settore bancario sia per dimensioni che per estensione geografica del Gruppo BNP Paribas e costituisce una solida base per le piattaforme applicative, consentendo la fornitura di servizi aziendali “as a platform”, accelerando così l’innovazione. Questa trasformazione ha aumentato significativamente la richiesta di competenze in ingegneria Cloud, Sicurezza, FinOps e Automazione. 

Per affrontare queste sfide e sfruttare le opportunità emergenti, ci siamo posizionati come attori leader all’interno di un ecosistema cloud progettato specificamente per le istituzioni finanziarie, integrando conformità, sovranità, agilità e innovazione.

Le competenze richieste per costruire e gestire questo ecosistema si stanno evolvendo rapidamente.

Cerchiamo persone che abbiano forti competenze tecnologiche e che sappiano metterle a disposizione della strategia aziendale grazie a soft skills quali la collaborazione, la curiosità e l’adattabilità: fattori chiave di successo in un ambiente così dinamico. 

Approfondiremo questo e molto altro durante l’evento dal titolo “Over the Cloud: dove le competenze si trasformano” organizzato in occasione della Rome Future Week® 2025 presso BNL BNP Paribas, sede Orizzonte Europa, Roma.

Stefano Viotti, Chief Technological Officer di BNL BNP Paribas

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