ore 12:00
“Le trasformazioni dello scenario strategico internazionale hanno progressivamente reso meno nette le tradizionali distinzioni tra guerra e pace, sicurezza interna ed esterna, attori statali e non statali.
In questo contesto, il conflitto contemporaneo tende a manifestarsi attraverso forme sempre più diffuse, multi-dominio e spesso caratterizzate da elevata ambiguità.
La competizione strategica non si sviluppa più esclusivamente sul piano militare, ma investe anche gli spazi informativi, cognitivi, economici e sociali.
La lezione propone un’analisi interdisciplinare del rapporto tra terrorismo, informazione e guerra ibrida, con particolare attenzione alla crescente centralità della dimensione cognitiva. Il terrorismo contemporaneo, infatti, non mira soltanto a produrre effetti distruttivi, ma anche a generare impatti psicologici, influenzare comportamenti collettivi, orientare narrazioni e alterare la percezione della realtà.
Analogamente, le strategie ibride integrano strumenti differenti — convenzionali e non convenzionali, statali e non statali — allo scopo di esercitare pressione, destabilizzare e condizionare processi decisionali.
Attraverso contributi provenienti dagli studi strategici, dall’intelligence, dalla sociologia, dal diritto e dalle scienze cognitive, la lezione analizzerà casi concreti e modelli interpretativi utili a comprendere come, nel XXI secolo, la competizione si giochi sempre più nella capacità di influenzare percezioni, costruire significati e orientare il consenso.
In un ambiente caratterizzato da sovraccarico informativo, velocità comunicativa e crescente interconnessione, comprendere la “battaglia delle percezioni” significa comprendere uno dei principali campi di confronto della sicurezza contemporanea.”
Per informazioni
UniLink
Via del Casale di S. Pio V, 44, 00165 Roma RM
Innovation Hub
Via della Bufalotta 374, 00139
Industrie Fluviali
Via del Porto Fluviale 35 – Roma
Industrie Fluviali
Via del Porto Fluviale 35 – Roma