ore 19:00
Out of the Cocoon : the flight of diversity.
Fragilità ed ipersensibilita’ verso un futuro di valorizzazione delle diversità.
In una società che vede la diversità come difetto e l’omologazione come un pregio, il nostro percorso artistico sociale ed inclusivo sara’ indirizzato verso un futuro di rispetto per ciò che non corrisponde ai nostri canoni,di condivisione ed unione tra modi differenti di percepire il mondo che ci circonda.
Si partirà da un progetto artistico, fotografico e di moda, a carattere sociale, che avrà come soggetto le neurodivergenze, ossia i diversi modi del cervello di percepire il mondo esterno e i conseguenti approcci relazionali nel contesto sociale.
Il rifiuto della società odierna verso le diversità, porta le persone neurodivergenti o con fragilità ed ipersensibilità a rinchiudersi in un mondo interiore, appunto come nel bozzolo di una farfalla.
In questo evento mostra, si porterà quindi l’attenzione del pubblico su questo delicato argomento, per sensibilizzare le persone alla diversità vista come unicità, attraverso la moda,la poesia,l’arte e la fotografia.
La performance dell’attrice Chiara Pavoni sul tema in oggetto si focalizzerà proprio sulla metamorfosi dell’animo umano dalla fragilità e dalla chiusura interiore, all’apertura verso il mondo e alla condivisione del proprio Se’ più profondo.
Una coreografia dal sapore afro dei giovani ballerini Daniele Coco,Giorgia e Giulia De Fraia aprirà la sfilata con i miei capi denim second hand dipinti a mano, le mie maschere artistiche ed i miei accessori realizzati con materiali da riciclo.
Il tutto avverrà all’interno di una mostra di costumi, maschere e accessori che sono stati usati nei miei vari progetti multiartistici , di moda,fotografia e spettacolo.
Come il progetto ispirato alla famosa serie Stranger Things dal Titolo The Upside Down o i costumi per Pinocchio, le maschere del Mago di Oz, o i capi unici dipinti a mano con gli animali del Re Leone e tanto altro.
Tutto all’insegna della sostenibilità e del riciclo,del Teatro,della poesia e in particolare della moda anche a sfondo sociale.
Il maestro di fotografia
Paco Rianna sarà il fotografo ufficiale del progetto e dell’evento.
L’intento principale dell’evento oltre al voler intrattenere lo spettatore attaverso le diverse arti rappresentate è quello di lanciare importanti messaggi di condivisione,di rispetto dell’altro e del suo mondo,di ecosostenibilita’ attraverso il riciclo creativo e di valorizzazione di tutte le diversità come ispirazione per un crescita personale e di conoscenza di mondi emotivi differenti dai nostri standard.
Alla base del Rome Future Week c’è il termine Materia prima e si chiede a noi partecipanti quale è la nostra materia prima,ossia la genesi del nostro progetto e la scintilla che ha dato l’imput al nostro percorso.
Per quanto mi riguarda di sicuro la mia materia prima è fatta di più cose, prima fra tutte la creatività e la mia curiosità nel voler sempre scoprire e provare strade nuove per il mio lavoro artistico, poi la mia passione e amore per diverse forme d’arte dalla moda,alla pittura,alla poesia,al teatro,alla fotografia e tanto altro che cerco il più possibile di far coesistere nei miei progetti ed eventi.
Ma ancor più di tutto questo, quello che veramente ha dato inizio al mio percorso artistico e di conseguenza a tutti i progetti che ne sono conseguiti è stata la mia enorme voglia di rinascita e di condivisione.
Dopo tanti anni di spiacevoli situazioni di salute che hanno portato ad una mia elevata disabilità
ho capito che l’arte in tutti i sensi mi aveva dato nei momenti difficili l’unico aiuto per superare le avversità e di conseguenza la voglia di condividere con tutte le persone emarginate, in difficoltà o considerate dalla società diverse, le mie passioni per dare voce ai così detti soggetti fragili attraverso i miei progetti artistici molto spesso a temi sociali.
Barbara MarestiArtista
Chiara PavoniAttrice
Per informazioni
Fondazione Mondo Digitale
Via del Quadraro 102
MIMASPAZIO Coworking
Via Gaetano Mario Columba, 18
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Innovation Hub
Via della Bufalotta 374, 00139