Nel futuro della salute, la prevenzione occupa uno spazio sempre più importante. Significa occuparsi del benessere in modo attivo, con strumenti capaci di leggere i segnali del corpo e intervenire prima che si renda necessario. È un approccio che guarda alla qualità della vita, alla cura quotidiana e alla possibilità di affrontare il tempo con maggiore consapevolezza.
In questa direzione si inserisce l’evento Missione Prevenzione promosso da UPMC Salvator Mundi International Hospital, clinica privata parte del network sanitario internazionale UPMC (University of Pittsburgh Medical Center), il 15 settembre alla Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma, all’interno della Rome Future Week®.
Sarà un’occasione per capire da vicino come scienza, tecnologia e cura della persona possano lavorare insieme per costruire una medicina più attenta, tempestiva e personalizzata.
Prevenzione e innovazione: cosa sta cambiando
Negli ultimi anni, la prevenzione ha compiuto un salto importante. Accanto agli esami di routine e ai controlli periodici, stanno emergendo approcci che integrano analisi dei dati, strumenti digitali e medicina predittiva. Questo significa che oggi è possibile cogliere segnali precoci, interpretare informazioni complesse e proporre interventi mirati, anche in assenza di sintomi.
UPMC Salvator Mundi International Hospital porta in questo contesto una prospettiva concreta: attraverso l’esperienza clinica internazionale, l’investimento in ricerca e lo sviluppo tecnologico, propone un modello di salute integrato e multidisciplinare che parte dalla prevenzione e dalla diagnosi precoce, ma che resta a fianco dei pazienti durante tutto il percorso terapeutico.
Scienza e intelligenza artificiale al servizio della salute
Durante l’evento Missione Prevenzione si affronteranno anche temi come l’intelligenza artificiale e la medicina personalizzata, due ambiti che stanno cambiando profondamente il modo in cui ci prendiamo cura della salute.
Oggi, grazie a tecnologie sempre più avanzate, è possibile raccogliere e analizzare grandi quantità di informazioni cliniche, genetiche e comportamentali. Questi dati, una volta elaborati, diventano strumenti utili per orientare le decisioni mediche, rendere i trattamenti più precisi e intervenire con maggiore tempestività. La medicina diventa così più vicina alla persona, capace di adattarsi alle sue caratteristiche e alla sua storia.
UPMC: un ponte tra ricerca, innovazione e assistenza
UPMC (University of Pittsburgh Medical Center) è uno dei principali sistemi sanitari e assicurativi degli Stati Uniti, affiliato con l’Università di Pittsburgh per sviluppare modelli innovativi di assistenza e ricerca. In Italia è presente dal 1997, anno in cui ha avviato un partenariato pubblico-privato con la Regione Sicilia per la nascita dell’ISMETT – Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione, oggi uno dei tre IRCCS riconosciuti in Sicilia.

Nel tempo, UPMC ha esteso la propria presenza sul territorio con strutture dedicate alla cura e alla ricerca. Tra queste, i due Centri di radioterapia avanzata di Roma e Mirabella Eclano (AV), che fanno parte di UPMC Hillman Cancer Center, uno dei principali network oncologici al mondo. Solo negli Stati Uniti, attraverso questa rete, vengono assistite ogni anno oltre 170.000 persone.
Dal 2018, UPMC gestisce anche il Salvator Mundi International Hospital a Roma, ospedale privato dove innovazione clinica, diagnostica d’avanguardia e attenzione al paziente si integrano in un unico percorso di cura. Inoltre, è tra i fondatori della Fondazione Ri.MED, che sta realizzando a Carini (PA) un Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica, destinato a diventare un polo d’eccellenza per lo sviluppo di tecnologie e terapie del futuro.
Partecipa a Missione Prevenzione
La conferenza organizzata da UPMC Salvator Mundi International Hospital nell’ambito della Rome Future Week® sarà un’opportunità per avvicinarsi ai temi della prevenzione attraverso uno sguardo aggiornato e accessibile. Si parlerà di tecnologie già attive, di approcci innovativi e di come questi stiano trasformando il modo in cui ci prendiamo cura della salute. Un’occasione utile per chi vuole informarsi, orientarsi e scoprire cosa sta cambiando.



