Entro i primi mesi del 2025 saranno in circolazione tutti i 244 autobus a gas naturale compresso prodotti dalla Solaris. Rigorosamente green.
Roma sta compiendo un altro importante passo lungo il sentiero della mobilità sostenibile e dell’innovazione. Dalla fine dello scorso ottobre circolano infatti i primi autobus con propulsione a gas naturale compresso (Cng), ordinati per il Giubileo. Destinati alla rimesse di Tor Pagnotta e di Tor Sapienza (le uniche dotate delle pompe a gas), servono i relativi quadranti di riferimento. Ovvero sud, est e centro città. Entro i primi mesi di questo 2025 saranno presenti e operativi tutti i nuovi veicoli: ben 244 in totale. Parola del sindaco Roberto Gualtieri e anche dell’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè.
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Autobus a gas naturale compresso: identikit
I fiammanti autobus Cng sono prodotti dall’azienda privata polacca Solaris, vincitrice della gara di appalto bandita da Giubileo 2025 Spa per fornire nuovi veicoli ad Atac Spa. L’acquisto è avvenuto grazie ai fondi giubilari, quindi. Il bando in questione si traduce in uno stanziamento complessivo di 181 milioni e 306mila euro, di cui 75 milioni e 899mila destinati proprio ai veicoli a metano.
“Questa nuova flotta Solaris – fa sapere il sindaco Gualtieri tramite un post su Instagram – risponde alla direttiva Euro 6E in materia di emissioni, consentendo una riduzione di oltre l’80 per cento degli ossidi di azoto NOx rispetto ai mezzi in dismissione”. Sono mezzi di ultima generazione, efficienti e green. Anche belli e comodi, bisogna dirlo: “Con una capacità di trasporto fino a 95 passeggeri – ha spiegato l’assessore Patanè – offrono comfort all’avanguardia: aria condizionata, prese Usb, videosorveglianza, Tap&go e molto altro”. Misurano 12 metri.
Intanto Atac ha avviato la dismissione dei vecchi autobus Cityclass Cursor CNG Iveco a metano, in circolazione nella Capitale dal 2006.
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Più vicini agli obiettivi fissati per il 2027
La presenza a Roma degli autobus a gas naturale compresso permetterà alla flotta Atac non soltanto di conquistare un posto tra le più giovani d’Europa, ma anche di avvicinarsi ulteriormente agli obiettivi fissati per il 2027.
Ricordiamo, infatti, che tra le linee guida per la gestione del trasporto pubblico locale approvate dalla Giunta di Roma Capitale, propedeutiche al rinnovo del contratto di servizio con Atac, il rinnovo e l’ampliamento del parco mezzi hanno un ruolo fondamentale. Come riportato nella relazione di affidamento, per quanto riguarda l’intero parco gomma (quindi non solo autobus ma anche filobus e minibus elettrici) proprio entro il 2027 si prevede una riduzione del diesel puro dal 56 per cento al 29,4 per cento. Oltre alla totale eliminazione dei veicoli con classe di emissione inferiore a euro 6.
I veicoli elettrici, a metano e ibridi corrispondono attualmente al 44 per cento del parco gomma; sempre in riferimento alla suddetta deadline, si conta di arrivare al 70,6 per cento. In sostanza, 7 mezzi su 10 saranno ecologici.
di Nadine Solano



