21 - 27 Settembre 2026, Roma

Bravo: innovare la gestione del debito tra tech e consulenza

Nata da un’intuizione in Silicon Valley e cresciuta tra Messico, Europa e Italia, Bravo sta rivoluzionando l’approccio al debito con un modello ibrido che unisce automazione, consulenza personalizzata ed educazione finanziaria. In questa intervista ci raccontano come aiutano le persone a uscire dal sovraindebitamento, quali sono le sfide presenti nei diversi mercati internazionali e come si preparano a crescere in Europa.

Dalla Silicon Valley a Roma: qual è stato il percorso che ha portato alla nascita del vostro modello ibrido in Italia? 

L’idea di rinegoziare il debito come soluzione innovativa nasce nel 2008, quando Juan Pablo Zorrilla e Javier Velazquez iniziano a sviluppare il primo modello di business, proprio nei mesi che precedono la cerimonia di consegna dei loro MBA alla Stanford University. Il primo passo concreto avviene in Messico, con una raccolta iniziale di capitali in un contesto di venture capital ancora agli inizi: basti pensare che, nel 2009, nel Paese esistevano soltanto due fondi istituzionali di investimento. 

Con il tempo, e man mano che l’azienda cresceva, ci siamo resi conto che il nostro modello di business era davvero unico e non si adattava alle soluzioni standard presenti sul mercato. Le piattaforme esistenti non riuscivano a rispondere pienamente alle nostre esigenze: da un lato, volevamo offrire un accompagnamento personalizzato ai clienti; dall’altro, dovevamo gestire trattative complesse con centinaia di creditori in contemporanea. 

Questa consapevolezza ci ha portati a una decisione strategica importante: sviluppare internamente le nostre tecnologie. Oggi possiamo contare su un team globale di oltre 150 ingegneri che lavora ogni giorno per migliorare la nostra piattaforma. 

Abbiamo creato un ecosistema tecnologico integrato, che include: 

  • algoritmi predittivi proprietari in grado di stimare le probabilità di successo di ogni caso in base allo storico creditizio del cliente, ai suoi comportamenti di ricerca online e al canale di acquisizione; 
  • integrazione dell’intelligenza artificiale in tutti i nostri processi operativi, per automatizzare e semplificare attività chiave e rendere il monitoraggio più efficace e preciso. 

Questa scelta di puntare sullo sviluppo tecnologico proprietario ci ha permesso di costruire una soluzione davvero su misura, pensata per rispondere in modo concreto alle complessità del nostro settore e ai bisogni specifici di chi si affida a noi. 

Nel nostro paese il credito al consumo rappresenta una quota significativa del debito delle famiglie, con tassi di interesse tra i più alti in Europa. Che opportunità (e responsabilità) comporta per una fintech come Bravo?

I dati più recenti confermano un nuovo aumento del credito al consumo in Italia, con una crescita del 5,3% negli ultimi mesi (fonte: Sky TG24). Il nostro Paese detiene inoltre un triste primato in Europa: è quello in cui i cittadini sostengono i costi più elevati per i finanziamenti personali. Negli ultimi mesi, infatti, i tassi d’interesse applicati in Italia hanno raggiunto il 10,45%, ben al di sopra della media dell’area euro, che si attesta all’8,38%. 

Per noi di Bravo, è una responsabilità fondamentale accompagnare le persone lungo tutto il percorso di rinegoziazione del debito, rendendole pienamente consapevoli della propria situazione finanziaria. Spesso chi si trova in una condizione di sovraindebitamento tende a cercare soluzioni rapide, che però si rivelano controproducenti e aggravano ulteriormente il problema. 

Il nostro approccio si basa su un percorso sostenibile nel medio termine, capace di tutelare gli interessi sia dei creditori, che altrimenti rischierebbero di non recuperare i propri crediti, sia dei debitori, a cui offriamo una concreta seconda possibilità per riconquistare la serenità economica e tornare a vivere con dignità e stabilità. 

In che modo riuscite a offrire un’alternativa concreta ai sistemi tradizionali di gestione del debito, spesso percepiti come distanti o “punitivi”? 

In Bravo operiamo attraverso diversi dipartimenti specializzati per supportare la persona sovraindebitata in ogni fase del processo, garantendo un servizio basato su trasparenza, competenza e attenzione costante. È proprio questo approccio strutturato e orientato alla persona che ci distingue sul mercato. 

Chi si rivolge a noi condivide la propria situazione debitoria, comprese tutte le posizioni creditizie aperte. A partire da un’analisi dettagliata del profilo finanziario e delle possibilità concrete, costruiamo la soluzione più adatta, che può includere il ricorso a strumenti come il saldo e stralcio o altre misure previste dalla normativa vigente in ambito creditizio. 

Il nostro programma si fonda su un rapporto di fiducia: scegliamo di credere nelle persone, offrendo loro una reale opportunità di ripartenza e di recupero della propria stabilità economica. 

Secondo il vostro osservatorio Finsight, una persona su cinque ha un debito superiore ai 40mila euro: quanto è sottovalutato il problema del debito nella narrazione pubblica? 

In Italia si parla ancora poco di debito, un tema che rimane in gran parte avvolto da un forte tabù. Inoltre, secondo l’EduFin Index 2024, solo il 12 % degli italiani possiede competenze finanziarie di base: molti faticano a comprendere concetti fondamentali come inflazione, interesse composto e diversificazione del rischio.

Negli ultimi anni, a livello nazionale, sono aumentate le iniziative volte a promuovere l’alfabetizzazione e l’educazione finanziaria, ma la strada per ottenere risultati tangibili è ancora lunga. 

È proprio in questo scenario che si colloca Bravo Academy, il nostro percorso dedicato ai clienti: un programma pensato per fornire gli strumenti necessari ad accrescere la consapevolezza dei mercati finanziari e a compiere scelte più adatte ai propri obiettivi. 

Bravo fa leva sull’automazione, ma resta centrata sulla relazione: è questa la chiave per restituire fiducia alle persone? 

Bravo accompagna le persone sovraindebitate ad estinguere i loro debiti, che pesano sulla loro vita quotidiana e non permettono loro di soddisfare i bisogni principali. Sappiamo benissimo quanto le persone che si affidano a noi si trovino in una situazione di particolare fragilità, che li espone a maggiori rischi, ed è per questo che garantiamo completa disponibilità e presenza cinque giorni su sette. Noi ci avvaliamo dell’uso di big data, che raccolgono i dati profilati negli anni dei nostri clienti e ci permettono con estrema velocità di garantire ed elaborare piani di liquidazione personalizzati. L’automazione alla base, ci permette di dedicarci all’ascolto, alla guida e al supporto professionale di cui le persone hanno bisogno. 

L’identikit del vostro utente medio porta l’attenzione su una generazione, quella tra i 45-55 anni, che ha attraversato almeno tre grandi shock economici in meno di 15 anni. Come la state aiutando a ricostruire fiducia e quali strategie adottate per rispondere alla loro specifica vulnerabilità finanziaria? 

Bravo nasce proprio per rispondere a questi tipi di vulnerabilità generati dalle crisi economiche. La nostra storia inizia nel 2009 ufficialmente nel mercato messicano e nel 2021 siamo entrati nel mercato italiano intercettando un bisogno crescente legato agli effetti economici della pandemia. 

La nostra strategia parte sempre dall’ascolto attivo: ogni cliente viene accompagnato in un percorso personalizzato che parte dalla comprensione della sua situazione finanziaria attuale. I nostri consulenti lavorano non solo per trovare una soluzione sostenibile nel tempo, che eviti nuove ricadute, ma anche per rafforzare la propria consapevolezza economica.

Bravo Academy propone un approccio educativo al debito: di cosa si tratta? E quanto è importante saper gestire il denaro prima che diventi un problema? 

Bravo Academy è lo strumento per accompagnare chi si trova in una condizione di sovraindebitamento a uscire dal problema e a non ricaderci più. Per farlo, riteniamo fondamentale affiancare al supporto consulenziale anche un percorso educativo, per far sì che ogni persona acquisisca le competenze di base per comprendere il mercato del credito, orientarsi tra le opzioni a disposizione e prendere decisioni consapevoli e sostenibili per il proprio futuro economico. 

Il percorso di educazione finanziaria della Bravo Academy è riservato ai nostri clienti, che li accompagna passo dopo passo, soprattutto nei primi mesi, i più delicati, aiutandoli a diventare più autonomi nella gestione del denaro. Per noi, uscire dai debiti non basta. Vogliamo offrire a chi si affida a noi una vera occasione di ripartenza, con consapevolezza. 

In quali contesti internazionali avete riscontrato maggior resistenza o, al contrario, maggior apertura al vostro modello? 

Siamo presenti in sei Paesi tra Europa e America Latina. Ogni mercato presenta caratteristiche specifiche, per questo, prima di entrare in un nuovo contesto, analizziamo attentamente come posizionare il nostro prodotto all’interno del quadro normativo locale. Le differenze tra i mercati latinoamericani e l’Unione Europea sono significative, soprattutto per la complessità del sistema regolatorio europeo. Anche all’interno dell’UE, le normative nazionali presentano variazioni rilevanti: ad esempio, la Spagna, dove siamo attivi, ha un approccio diverso rispetto ad altri Paesi membri. Oltre agli aspetti legali, entrano in gioco anche fattori culturali: il rapporto con il debito cambia da Paese a Paese. In Italia, ad esempio, il debito è ancora un tema tabù, spesso vissuto con senso di vergogna. 

Da realtà emergente a player strutturato in 15 anni: quali sono le sfide che vi aspettano per crescere ancora in Europa e non solo? 

Una prima sfida è certamente consolidare la nostra presenza sia sul mercato italiano che in quelli europei in cui siamo già attivi. Rafforzare il posizionamento significa investire in solidi rapporti con gli stakeholder nazionali, adattare l’offerta alle specificità normative e culturali e continuare a costruire fiducia con i nostri interlocutori. Allo stesso tempo, guardiamo con interesse all’espansione in nuovi mercati, mantenendo alta l’attenzione sull’innovazione dei nostri servizi e sulla capacità di rispondere alle esigenze reali delle persone.

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