21 - 27 Settembre 2026, Roma

CDTI Futura: un ponte tra generazioni per costruire l’innovazione di domani

In occasione dell’apertura delle candidature per CDTI Futura, il programma gratuito di mentorship per startup promosso dal Club dei Dirigenti delle Tecnologie dell’Informazione di Roma (CDTI), abbiamo intervistato Bettina Giordani, consigliera del Club e coordinatrice del progetto, e Daniele Davoli, membro del Consiglio Direttivo e referente per CDTI Giovani.

Il CDTI è la più grande associazione no-profit di professionisti del settore ICT della Capitale: da oltre trent’anni promuove la cultura dell’innovazione tecnologica attraverso eventi, gruppi di lavoro tematici e collaborazioni tra imprese, pubblica amministrazione e mondo accademico.

Futura rappresenta oggi uno dei suoi progetti più ambiziosi: un percorso di mentorship intensivo e completamente gratuito, pensato per accompagnare startup early e growth nello sviluppo del proprio modello di business grazie all’affiancamento con mentor esperti del settore.

Le candidature sono aperte fino al 22 maggio. Il programma si svolgerà da giugno a novembre 2025, con incontri individuali, sessioni di gruppo, momenti di networking e un evento finale di presentazione. Un’occasione concreta per chi vuole crescere, confrontarsi e portare nuova energia nel mondo dell’innovazione italiana.

Perché oggi è così importante rendere l’innovazione accessibile? E quali barriere, culturali o strutturali, è ancora necessario abbattere?

Perché l’innovazione non può restare chiusa nei laboratori o nei board aziendali. Se vogliamo che sia davvero trasformativa, deve arrivare anche a chi ha visione ma pochi strumenti. Ecco perché Futura è gratuito e equity-free: vogliamo azzerare le barriere, non creare nuove selezioni. Quelle barriere oggi sono spesso culturali: pensare che per innovare serva “il pedigree giusto”, parlare un certo linguaggio tecnico, avere già tutto sotto controllo. Noi crediamo, invece, che l’innovazione vera nasca dal dialogo – lo stesso che alimentiamo ogni mese nel nostro Angolo del Libro o nelle riflessioni condivise tra esperti di AI, sanità, quantum, cybersecurity e nei tanti contributi che offriamo durante gli eventi di spicco del settore.

Cosa rende efficace lo scambio tra generazioni? E quali condizioni lo fanno funzionare davvero?

Il fatto che nessuno abbia l’ultima parola. Le nostre startup portano energia, visione, urgenza. I nostri soci – da chi lavora in cybersecurity a chi sperimenta con il quantum computing – portano esperienza, contesto e una lettura più ampia dei sistemi. Funziona quando si crea fiducia reciproca.

In Futura, questo scambio prende forma concreta grazie a un percorso di mentorship strutturato, dove i mentor non sono figure “di passaggio” ma veri compagni di viaggio. Proprio per questo, chiediamo alle startup serietà e impegno nel rispettare gli appuntamenti, perché il valore che mettiamo a disposizione – in termini di tempo, competenze, relazioni – è altissimo. Non è una chiacchierata: è un patto.

Cosa vi colpisce davvero in una candidatura a Futura?

L’approccio. Può essere un’idea ancora acerba, ma se c’è un team curioso, determinato, disposto a confrontarsi, noi siamo già a bordo. Il settore conta, certo, ma ci entusiasma chi dimostra di voler esplorare, anche con umiltà.

E soprattutto, ci colpisce chi prende sul serio il percorso. Futura non è un workshop motivazionale: è un programma dal valore economico importante, costruito per offrire uno scambio reale con professionisti di altissimo livello. Chi partecipa, deve essere disposto a rispettare i mentor, a impegnarsi negli incontri, a essere presente con continuità. L’accesso è gratuito, ma il valore che mettiamo in campo è altissimo. E chiediamo che venga riconosciuto con la stessa serietà.

Che tipo di mutazioni culturali vedete emergere, o ritenete necessarie, per costruire un ecosistema dell’innovazione più aperto, collaborativo e sostenibile?

Stiamo passando dalla logica della competizione a quella dell’alleanza. Sempre più persone – e sempre più startup – capiscono che l’innovazione non è una corsa a chi arriva primo, ma un processo continuo che si nutre di dialoghi trasversali. Questo vale anche per noi: il CDTI è un luogo dove l’informatica incontra la medicina, dove il quantum dialoga con l’etica, dove la cybersecurity si apre al dibattito sociale. E lo facciamo con leggerezza e profondità, anche nei momenti di scambio culturale. Perché un ecosistema sano nasce quando si crea fiducia, non solo quando si lancia un prodotto.

Dove state vedendo i segnali di maggiore fermento o cambiamento?

Oltre all’AI, che ovviamente sta cambiando tutto, vediamo movimenti interessanti in ambiti come la sanità digitale, la sicurezza dei dati e il quantum computing. Le commissioni del CDTI stanno lavorando su temi chiave come l’accesso sicuro ai servizi pubblici digitali, l’impatto etico delle nuove tecnologie e la frontiera – ancora poco esplorata – del quantum. In ognuno di questi ambiti si stanno aprendo spazi nuovi, dove le startup possono dire la loro. E noi siamo qui per ascoltarle, stimolarle, e affiancarle concretamente con un mentor dedicato che può davvero fare la differenza.

In che modo la rete del CDTI contribuisce a creare un ecosistema fertile per le startup?

Il CDTI non è solo un posto dove “si fanno cose”: è una rete viva, multidisciplinare, dove ingegneri, medici, imprenditori, docenti universitari e innovatori si parlano davvero. Le nostre commissioni tematiche – dalla Sanità alla Cybersecurity, dall’AI al Quantum – offrono occasioni concrete per entrare in contatto con chi opera ai confini dell’innovazione. Ma soprattutto, con Futura, offriamo un accesso privilegiato a un percorso di mentorship, dove ogni startup può confrontarsi con chi ha già tracciato strade complesse. E questo è possibile solo se si condivide una cultura dell’ascolto e dell’impegno reciproco.

Per candidare la tua startup, compila il modulo presente a questo link.

Per maggiori informazioni, visita il sito del CDTI o contatta la Coordinatrice di CDTI Futura, Bettina Giordani, agli indirizzi b.giordani@cdti.org e segreteria@cdti.org.

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