ore 18:30
La parola, come materia prima intesa non solo come suono o carattere ma atomo creativo che muta nel tempo, presente in ogni lingua umana che si trasforma e trasforma il linguaggio. La parola come materiale da costruzione, utilizzata in varie sfumature e variabili tanto dagli informatici quanto dagli artisti, poeti, politici, comunicatori quindi non esclusivamente come mezzo di comunicazione, ma anche strumento per influenzare, controllare, condizionare, modellare.
Da qui la lettura del romanzo di Orwell “1984” impiegato come bussola per esplorare la parola non solo come mezzo di controllo, ma come materia prima per costruire nuovi linguaggi e visioni di libertà.
Con il gruppo di lettura andremo ad approfondire e lavorare insieme sul testo in un laboratorio che trasformerà la lettura passiva in partecipazione attiva, prevedendo il ripristino delle parole “sottratte” analizzando le stesse in un linguaggio attuale e provando quanto la materia prima, la parola, possa modificare la percezione della realtà. Tutti i partecipanti lavoreranno sul testo, il quale sarà esplorato insieme ad un Narratore, che non si limiterà a leggere ma coinvolgerà il pubblico come parte integrante del romanzo stesso, non più pubblico ma “cittadini “di Oceania. L’incontro si svolgerà presso il Caffè Letterario uno spazio multiculturale, crocevia del quartiere ostiense, luogo di rigenerazione e dove l’innovazione e la creatività sono di casa.
L’evento è gratuito. È richiesta la consumazione obbligatoria presso il Caffè Letterario.
Per informazioni
MIMASPAZIO Coworking
Via Gaetano Mario Columba, 18
MIMASPAZIO Coworking
Via Gaetano Mario Columba, 18
Innovation Hub
Via della Bufalotta 374, 00139
Industrie Fluviali
Via del Porto Fluviale 35 – Roma