Nelle intenzioni dei suoi ideatori e promotori, Julia, la nuova guida turistica virtuale di Roma Capitale, supporterà tutti i turisti giunti in città per partecipare al Giubileo in maniera semplice, affidabile ed immediata, fornendo loro una vasta gamma di informazioni turistiche “non convenzionali”.
Per aver addirittura “scomodato” (si fa per dire!) lo stesso Satya Nadella (CEO di Microsoft) per il lancio di “Julia”, la nuova guida turistica virtuale di Roma Capitale, il Sindaco Gualtieri doveva senz’altro tenerci parecchio. Il Giubileo sta per entrare nel vivo, e con i suoi 35 milioni di pellegrini attesi, potrebbe davvero essere una opportunità unica per “democratizzare” definitivamente l’utilizzo quotidiano di soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale. Il Sindaco ne era senz’altro consapevole, tanto da essersi impegnato non poco a tenere le fila di un progetto incredibilmente complesso ed innovativo (pare che lo sviluppo end-to-end dell’assistente virtuale abbia richiesto oltre due anni di lavoro), che ha visto la collaborazione, non solo di Microsoft ed OpenAI (Julia è alimentata da GPT-4o), ma anche di un raggruppamento di imprese impegnate da tempo su queste tecnologie (Intellera, part of Accenture Group e NTT DATA).
Più in particolare, l’applicazione si basa su Semantic Kernel, un kit di sviluppo open source di Microsoft che consente agli sviluppatori di creare agenti di Intelligenza Artificiale incentrati su diversi argomenti, come, ad esempio, reperire informazioni sull’alloggio, sui trasporti o sugli eventi culturali. Inoltre, per quanto concerne la privacy, i contenuti delle conversazioni con Julia saranno raccolti soltanto ai fini del monitoraggio e del miglioramento dell’applicazione. Insomma, questi verranno periodicamente sottoposti ad un processo di pulizia per rimuovere eventuali dati personali rilevati. Infine, è importante sottolineare anche la presenza di uno strumento di sicurezza aggiuntivo, Azure AI Content Safety, che rileva eventuali contenuti dannosi generati dagli utenti oppure dalla stessa Intelligenza Artificiale.
Secondo Nicola Russo, Vicepresidente Data e Intelligence di NTT DATA Italia, “Le informazioni affidabili e certificate sono il fulcro dell’applicazione e anche il grande vantaggio che ne deriva. Alcune di queste informazioni sono esclusive e questo le distingue”.
Nonostante l’assistente virtuale di Roma Capitale sia stato ufficialmente presentato alla fine del 2024, durante la tappa italiana dell’AI Tour di Microsoft presso il Salone delle Fontane dell’EUR, siamo ancora tutti in attesa di vederlo definitivamente in azione. Le prospettive sono davvero ottime. In pratica, durante il Giubileo, turisti e cittadini potranno accedere ad una vasta gamma di informazioni turistiche (trasporti, itinerari, monumenti, musei ed eventi, oltre a suggerimenti su strutture ricettive e ristoranti tipici) messe a disposizione direttamente da operatori locali e da fonti esterne accreditate, interagendo con il chatbot sugli stessi canali digitali che utilizzano abitualmente, come, ad esempio, WhatsApp, tra l’altro, in modalità multilingua (sono ben 62 le lingue supportate).
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Interattività e personalizzazione
Se volessimo sintetizzare, le parole d’ordine del progetto sono essenzialmente due: “interattività” e “personalizzazione”. In pratica, l’obiettivo primario di Julia è quello di fornire risposte immediate ed accurate ai pellegrini in visita a Roma, senza costringerli a navigare a vista sul web, che, come sappiamo, è spesso foriero di informazioni false e tendenziose. Come? Grazie all’Intelligenza Artificiale!
Secondo Maurizio Ristori, responsabile del progetto (Intellera), “Julia combina AI Generativa, geolocalizzazione e machine learning: le informazioni offerte agli utenti saranno la risposta a specifiche richieste per aiutare i visitatori e i residenti a scoprire Roma”.
Ben più trionfalistiche sono state, invece, le parole spese dal Sindaco Roberto Gualtieri, ma, considerata la portata del progetto, c’era, ovviamente, da aspettarselo: “Siamo tra i primi nel mondo a mettere a disposizione di milioni di cittadini e di turisti uno strumento con caratteristiche tanto innovative. Julia è una guida turistica virtuale affidabile, completa di tutte le informazioni utili per muoversi, conoscere e gustare fino in fondo e in modo creativo questo patrimonio immenso”.
Al di là dell’iniziativa in sé, che una città come Roma meriterebbe a priori, anche senza un Giubileo da dover gestire, la speranza è che questa soluzione possa presto diventare un insostituibile standard per supportare ed accogliere i milioni di turisti che ogni anno visitano la Capitale. Anche le altre Amministrazioni locali, con tutti i loro limiti, sia di natura strutturale che culturale, dovranno al più presto mettersi in scia, prendendo coscienza del fatto che non possono più permettersi di perdere il treno dell’innovazione. La “mossa” di Roma Capitale è senz’altro lodevole, oltreché pioneristica, ma è bene non sottovalutare il fatto che il reale successo di questa iniziativa si potrà valutare obiettivamente soltanto nel 2026.
di Andrea Camerino



