21 - 27 Settembre 2026, Roma

AI per la diagnosi precoce: il progetto di Data-Driven.Ai e NEC Laboratories Europe

Tra i partner della Rome Future Week® protagonisti della prossima edizione, Data-Driven.Ai si distingue per la sua mission chiara: trasformare i dati in soluzioni concrete grazie all’intelligenza artificiale. La tech company sviluppa infatti software e strumenti basati su algoritmi predittivi e sistemi di machine learning, pensati per migliorare i processi decisionali e creare valore nei contesti più diversi.

Con un forte orientamento all’innovazione e una spiccata vocazione alla ricerca, Data-Driven.Ai sta ridefinendo il modo in cui affrontiamo le sfide della nostra epoca. Lo dimostra l’ultimo progetto sviluppato in collaborazione con NEC Laboratories Europe, che punta a rivoluzionare il mondo della diagnosi medica.

Un nuovo approccio alla prevenzione: il progetto con NEC Laboratories Europe

Data-Driven.Ai e NEC Laboratories Europe hanno unito competenze e tecnologie per affrontare una delle sfide più rilevanti nel campo della salute: la diagnosi precoce di malattie e condizioni patologiche.

L’obiettivo è potenziare le capacità diagnostiche dei laboratori medici, migliorando l’efficacia delle misure preventive e permettendo ai medici di intervenire in modo tempestivo. Il cuore del progetto è l’applicazione di algoritmi di machine learning capaci di rilevare pattern ricorrenti nei risultati delle analisi del sangue, anche quando i valori sembrano rientrare nei limiti della norma.

Grazie alla tecnologia di Embedding Propagation, sviluppata da NEC, i dati ematici vengono integrati con altre informazioni cliniche per costruire una rappresentazione sintetica dello stato di salute del paziente. Questo consente di anticipare potenziali evoluzioni patologiche e di raccomandare esami mirati, migliorando la precisione della diagnosi.

Come sottolinea Diego Facchini, CEO e fondatore di Data-Driven.Ai:

“L’addestramento continuo dei modelli di intelligenza artificiale può rivoluzionare la rilevazione precoce delle malattie, cogliendo segnali deboli che i metodi tradizionali tendono a trascurare”.

Le potenzialità di questo approccio sono molteplici: dalla previsione di eventi critici nei reparti di terapia intensiva alla diagnosi precoce di long COVID o malattie neurodegenerative come il Parkinson. Un esempio concreto di come l’AI possa diventare alleata della medicina, a supporto del benessere individuale e della sostenibilità dei sistemi sanitari.

Sanità digitale e intelligenza artificiale: una priorità per l’Europa

In un’epoca in cui l’invecchiamento della popolazione europea rende sempre più urgente la prevenzione, l’intelligenza artificiale si sta affermando come uno strumento chiave per contenere i costi della sanità e migliorare la qualità della vita.

Molte patologie croniche o degenerative, se intercettate in fase iniziale, possono essere trattate in modo meno invasivo e più efficace. Ma spesso i segnali iniziali sono troppo lievi per essere notati con i soli strumenti tradizionali. È qui che le tecnologie sviluppate da realtà come NEC Laboratories Europe e Data-Driven.Ai fanno la differenza, offrendo ai medici nuovi strumenti di lettura dei dati clinici e aprendo la strada a un paradigma sanitario più predittivo, personalizzato e tempestivo.

Queste innovazioni si inseriscono in un contesto di crescente attenzione, anche a livello istituzionale, verso la digitalizzazione della sanità e l’adozione di sistemi di supporto alle decisioni cliniche basati sull’AI, per promuovere la diffusione di una nuova visione della medicina, più proattiva e centrata sulla persona.

Leggi altro...

La mia agenda