16 - 22 Settembre, Roma

La Brand Communication per una narrazione costruttiva del territorio

Ogni nome di persona o di organizzazione può essere un brand e le città italiane, comuni e province sono tanti brand che compongono il mosaico di quello più grande ed internazionale che chiamiamo “Made in Italy”.

Roma “Caput Mundi” (denominata anche ‘ombelico del mondo) è la capofila delle città italiane e europee per patrimonio storico e culturale, grande attrattore turistico a livello internazionale.

La narrazione costruttiva

Come tutte le grandi metropoli, esistono dinamiche complesse socio-organizzative e socio-logistiche e socio-economiche-culturali su cui si lavora costantemente per apportare migliorie ad eventuali e potenziali deficit o gap nel confronto con altre città altamente popolate e che nel tempo hanno dimostrato maggiore organizzazione grazie anche ad un mindset, e ad una cultura del lavoro imprenditoriale e sociale che è più rete-centrico, ovvero, punta molto sul fare rete da parte delle singole realtà territoriali per la creazione di ecosistemi di settore.

Qualsiasi siano i problemi di un territorio, nulla vieta che oltre alla denuncia degli stessi non si possa raccontare ciò che rende preziosa ed unica quell’area e il suo potenziale.

Rilevato il problema, quali misure si mettono in campo per migliorare la situazione?

Raccontare una storia, un territorio, una città in maniera costruttiva è una regola base per il buon comunicatore moderno e l’imprenditore, fondatore, organizzatore, creatore della misura trovata, proposta in ottica di soluzione.

La leva strategica della comunicazione

Oggi, più che mai, dopo che il distanziamento sociale da pandemia per il Covid-19 ha dato una accelerata sulla digitalizzazione, i comunicatori, gli ambassador i news content designer, sono chiamati alla sfida più grande: cucire su misura una comunicazione idonea, efficace ed efficiente, consona al raggiungimento degli obiettivi ambiti.

Ma non solo, ove sia necessario, abbattere pregiudizi del tipo: il Business si fa al Nord e il Turismo al Centro-Sud. Mai come la penisola Italiana tutto è Turismo e tutto è Business, la differenza sta nel saperlo fare o meno, al pari di altri territori.

Una città che ha la fortuna di avere un ricco patrimonio culturale e grande attrattore turistico anche come Napoli, Palermo, Catania, Reggio Calabria, Bari e tante altre, non può venire meno alla sfida posta in essere dalle nuove frontiere digitali della comunicazione e può, al contempo, pur essendo nativamente votata all’arte e alla cultura essere attrattore d’investimenti non solo prettamente turistici (cultura&arte, enogastronomia, settore alberghiero e del wellness).

Agli old media, si aggiungono i new media ma anche la creazione di mondi virtuali.

E il tutto va gestito con consapevolezza e strategia per ottimizzare le risorse che si hanno a disposizione.

Roma e Second Life

(pag.257 News Content Design – Brand Journalism e Digital PR per comunicatori e aziende” by Dario Flaccovio Editore)

Per Roma non è una novità, in quanto i Musei in Comune di Roma avevano riprodotto in Second Life le loro mostre nel 2010. All’epoca, il tutto venne coordinato dalla builder e videomaker Marina Bellini, conosciuta negli ambienti virtuali per il suo avatar Mexi Lane.

Altra esperienza fu la riproduzione dell’ambiente urbano dell’EUR nella land di Experience Italy dove furono riprodotte le mostre tra cui quella dei merletti dell’800 dal titolo “In quelle trine morbide” collezione di Arnaldo Caprai.

L’isola MIC (Musei In Comune) ospitava anche presentazioni di libri e rassegne letterarie e culturali come ‘Romanzi’ di Alberto Bevilacqua nel gennaio del 2011.

Il news content design

Per la varietà degli strumenti e piattaforme di comunicazione, il comunicatore non è altro che il progettista, l’architetto del design della comunicazione che deve funzionare. E quindi lo possiamo definire: communication designer.

Esperienze che sono buone pratiche che si possono esportare anche in altri territori ma che una volta esportate vanno coltivate, attuate ma soprattutto realizzate in base alle esigenze e caratteristiche del territorio e della realtà che la pone in essere e l’adotta, a meno che non si tratti di una esclusiva o di una prima volta in assoluto, e quindi di una novità ancora priva di un feedback e un tempo esperenziale.

I canali della comunicazione

Qualsiasi azione facciamo sia se lavoriamo in proprio che per una organizzazione o istituzione, mai come oggi fa branding e quindi brand reputation e web reputation.

Occorre cura per non incorrere in scivolate sulla buccia di banana che possano generare crisi reputazionali (crisis management).

Dalle media relationship al social mediamarketing al brand journalism sono aree di comunicazioni per le quali si producono un certo tipo di attività per la creazione di contenuti idonei alla narrazione che si vuole sviluppare con la pratica di diversi strumenti e tecniche di produzione che cambiano per tipologia di contenuto e approccio e che sta al comunicatore professionista mettere a regime per far conoscere progetti e purpose della realtà organizzativa che si rappresenta e per la quale si erogano servizi, esperienze e competenze professionali, sempre più spesso trasversali.

Necessita una visione d’insieme, ad ampio raggio nel medio e lungo periodo ed una profonda conoscenza della realtà di cui si cura la comunicazione che deve essere integrata, unica e originale e gestita come fa un sarto nella relazione con il suo cliente: creare un abito su misura e un pezzo unico, con determinate caratteristiche, come se fosse un gioiello prezioso.

Come il Made in Italy e il Made in Naples, anche il Made in Rome è un’espressione che racconta la City Brand Communication, attraverso un viaggio, suggestivo che i comunicatori di settore andranno a costruire per un impatto emozionante e memorabile per i pubblici, stakeholders e le comunità di riferimento.

Francesca Ferrara (news content deisgner per communication consultant, newsmaker per News48.it)

Francesca Ferrara è Newsmaker, News Content Designer, Mobile Journalist & Reporter oltre che Communication Consultant, si occupa di culture digitali dal 2000. È reporter per News48.it del Constructive Network (https://news48.it/author/francesca-ferrara/)

I suoi contributi sono all’interno di varie pubblicazioni: “Gli strumenti del comunicatore digitale” in ‘Social Media Marketing’, Franco Angeli 2012; “Reputazione nell’era della mobile communication” in ‘Digital Marketing Extra Alberghiero’, Hoepli 2019 e “Mobile Communication e Mobile Journalism. Due risorse strategiche per lo smart working” in ‘Smart Working – Tool e attitudini per gestire il lavoro da casa e da remoto’, Hoepli 2020 e non in ultimo, “Il Constructive Mobile Approach” per “Inversione a U”, Do It Human Edizioni, Giugno 2023

Con Dario Flaccovio ha pubblicato, nel 2022, il libro “News Content Design – Brand journalism e digital PR per comunicatori e aziende”.

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