16 - 22 Settembre, Roma

L’Interplay tra processo decisionale, stress e prestazioni: un’analisi psicologica per atleti e manager

“Non esiste la mossa perfetta esiste il momento perfetto per eseguirla”

Questa è una frase estremamente evocativa, pronunciata da un baro anonimo e citata in uno dei miei libri preferiti di Gianfranco Preverino.

L’atto del prendere decisioni è un processo intricato che coinvolge una serie di fattori cognitivi ed emotivi. Tuttavia, quando le decisioni vengono prese sotto stress, la dinamica cambia drasticamente. Questo articolo esplora come il processo decisionale sia influenzato dallo stress e come le strategie psicologiche possono aiutare atleti e manager a preservare l’efficacia delle decisioni in condizioni stressanti.

La teoria della “deviazione dal razionale” sotto stress è ben documentata nella psicologia decisionale. Studi come quello condotto da Mather e colleghi (2012) dimostrano che lo stress può portare a una maggiore enfasi su informazioni negative e a una minore considerazione di alternative positive, alterando il processo decisionale razionale. Gli atleti, durante competizioni sotto stress e pressione, e i manager, in momenti di crisi aziendale, sono particolarmente suscettibili a questo fenomeno.

Vediamo ora, brevemente, alcune strategie di gestione dello stress che possono portarci ad un processo di scelta più efficace:

Mindfulness e Consapevolezza La pratica della mindfulness, ideata dal biologo Jon Kabat-Zinn, come indicato da Lutz et al. (2008), può aumentare l’attenzione consapevole sul momento presente, aiutando atleti e manager a mantenere il focus su dati rilevanti durante il processo decisionale. Questo può ridurre l’impatto dell’ansia e dello stress sulle decisioni.

Per essere efficacemente nel qui ed ora la mente deve essere “vuota” in assenza di pensiero, o per meglio dire in chiave realistica essere focalizzata su poche cose efficaci, una massimo due perché la mente non è multitasking.

Esposizione Gli atleti che si sottopongono a simulazioni di competizioni ad alta pressione, secondo Anderson e colleghi (2017), sviluppano una maggiore resistenza mentale, riducendo così l’effetto negativo dello stress sul processo decisionale. Questo allenamento sotto stress può aiutare a mantenere la chiarezza mentale nelle situazioni critiche.

Le visualizzazioni mentali del gesto tecnico, sia eseguite consciamente, sia con la parte inconscia in ipnosi, permettono di raggiungere elevati livelli di prestazione

Pianificazione Previsionale nella Prospect Theory: L’approccio della teoria del prospetto di Kahneman e Tversky (1979) suggerisce che gli individui sono più inclini a rischiare quando sono sotto stress. I manager possono applicare la pianificazione anticipata, creando piani di contingenza ben strutturati per ridurre l’ansia e migliorare le decisioni in situazioni di crisi. Anche per gli atleti il concetto di rischio è tema esplorato. Gli atleti avversi al rischio

difficilmente raggiungono elevati livelli di prestazione e sotto stress elevano rischiano meno e sono muscolarmente rigidi, “incapaci” di svolgere un gesto tecnico eccellente.

Quali possono essere le principali problematiche che emergono quando prendiamo decisioni sotto stress e come possiamo prevenirle?

Paralisi da Overload: Secondo la teoria dell’overchoice di Schwartz (2004), troppa scelta può causare paralisi decisionale. Limitare le opzioni chiave può prevenire questo fenomeno, conducendo a decisioni più chiare e ragionate. Anche negli atleti è presente il fenomeno della paralisi da analisi quando troppi elementi intervengono nel processo decisionale.

Deliberazione Cauta: Kahneman (2003) suggerisce che rallentare il processo decisionale può contrastare l’impulso di prendere decisioni frettolose sotto stress. Questo approccio favorisce decisioni più ponderate e ben ponderate.

Consultazione del Team e Framing: La prospettiva del framing di Tversky e Kahneman (1981) dimostra che le decisioni possono variare in base al modo in cui vengono presentate. Gli atleti possono beneficiare di comunicazioni aperte con allenatori e compagni di squadra durante le competizioni. I manager possono coinvolgere i membri del team per prospettive multiple nelle decisioni aziendali importanti.

L’intreccio tra processo decisionale, stress e prestazioni è un campo cruciale nella psicologia applicata.

Per chi volesse approfondire l’argomento al processo di scelta ho dedicato un intero intervento al TEDx (Edoardo Ares: Cosa ci insegna la neuromagia sul nostro comportamento? | TED Talk)

Edoardo Ares, founder Corporate-FM, formatore

Lorenzo Marconi, high performance coach di atleti e manager

Leggi altro...