16 - 22 Settembre, Roma

Hackathon e Università: catalizzatori dell’innovazione e del futuro

Nel mondo accademico e sociale, l’imprenditorialità sta guadagnando una crescente attenzione. Definita come il processo attraverso il quale vengono identificate e sfruttate nuove opportunità di business, l’imprenditorialità non è solo un percorso professionale, ma anche un modo di pensare e agire che porta alla creazione di valore e allo sviluppo di soluzioni innovative per esigenze inesplorate. Le università giocano un ruolo cruciale nel favorire quest’attitudine, offrendo conoscenze imprenditoriali e tecnologiche ai loro studenti, e costruendo un ecosistema che permette di sviluppare modi di pensare e comportamenti imprenditoriali.

Imprenditorialità Studentesca: Il progetto GUESSS

Esistono diverse forme di imprenditorialità, in particolare l’imprenditorialità studentesca, definita come le attività di creazione di impresa intraprese dagli studenti e neolaureati, che sta attirando l’interesse crescente degli studiosi. Il progetto GUESSS (Global University Entrepreneurial Spirit Students’ Survey), giunto al suo 20° anniversario, si conferma come una risorsa inestimabile per monitorare le intenzioni e le attività imprenditoriali degli studenti universitari.

L’edizione del 2021 ha coinvolto oltre 267.000 partecipanti da 58 paesi, compresi 3.294 studenti da più di 31 università italiane.  In Italia, l’indagine è coordinata dal Centro per le Imprese Giovani e Familiari (CYFE) dell’Ateneo Università degli Studi di Bergamo che si occupa di diffondere l’iniziativa ai rappresentanti delle università partner. Tale vasto coinvolgimento evidenzia la rilevanza globale dell’imprenditorialità studentesca e il ruolo cruciale delle università nell’incoraggiare questa tendenza.

Il report aggiornato al 2021, per il contesto italiano, mostra che il 55.5% degli studenti italiani non ha mai partecipato a un corso di imprenditorialità, una percentuale in linea con il trend internazionale. Tuttavia, tra gli studenti di Business ed Economia, il 45.2% ha frequentato almeno un corso di imprenditorialità, suggerendo un maggiore interesse e acquisizione di competenze in questo settore. Nel nostro Paese il 16.1% degli studenti è coinvolto nel processo di avviamento di un’impresa, una percentuale ridotta rispetto alla media internazionale. Tuttavia, il 6.9% degli studenti gestisce già una propria impresa, con la maggior parte delle aziende fondate nel settore del Turismo e del Tempo Libero, seguito da Pubblicità/Design/Marketing.

Sfide e Opportunità dell’Ecosistema Accademico

In tale contesto le Università possono rafforzare le attività di formazione imprenditoriale rivolte alla popolazione studentesca, elemento chiave per alimentare un solido ecosistema dell’innovazione nel territorio. Un esempio sono progetti di open innovation e hackathon per sviluppare iniziative innovative, collegando studenti talentuosi e partner industriali. Gli hackathon emergono infatti come potenti catalizzatori di innovazione, dove gli studenti e le studentesse collaborano con aziende e stakeholders per trasformare idee in prototipi e verificare la fattibilità commerciale di progetti innovativi. Eventi come l’Hack4Future, organizzato da Sapienza Università di Roma in collaborazione con Babylon Cloud, sono emblematici di come il dialogo tra università e industria possa essere fecondo e produttivo.

Tante le iniziative simili nella settimana dedicata al futuro, tra cui HACKinROME, format ideato da Seedble, svoltosi presso la Casa delle Tecnologie Emergenti alla Stazione Tiburtina, per definire challenge su cui costruire il futuro di Roma. O ancora l’hackathon organizzato dalla Facoltà di Economia dell’Università di Tor Vergata, insieme a Management Innovation, per lo sviluppo di nuovi strumenti e approcci per progettare una app a supporto dell’innovazione sostenibile.

In conclusione, le università italiane stanno svolgendo un ruolo di primo piano nel promuovere l’imprenditorialità studentesca attraverso una serie di iniziative strategiche, inclusi gli hackathon. Simili iniziative possono così colmare le lacune esistenti tra l’educazione formale e le competenze pratiche necessarie nel mondo del lavoro evidenziate, ma anche offrire un palcoscenico dove gli studenti e le studentesse possono brillare, dimostrando creatività e innovazione.

Per saperne di più sul progetto GUESSS e per partecipare all’edizione 2023:

Sito https://www.guesssurvey.org

Edizione Survey 2023

Nicola Cucari

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