16 - 22 Settembre, Roma

“Abbiamo sempre fatto così”. L’importanza della cultura aziendale all’interno dell’impresa

Nel 1967 lo psicologo G. R. Stephenson mise delle scimmie all’interno di una gabbia, appendendo a un filo una banana con una scala al di sotto. Quando un esemplare provava a salire per prendere il cibo, un getto d’acqua innaffiava il  gruppo sottostante.  

Varie scimmie cercarono di arrampicarsi e puntualmente i ricercatori attuavano la stessa  procedura. Non ci volle molto per far desistere l’intero gruppo a risalire la scala. 

Terminata questa fase i ricercatori sostituirono una scimmia con un nuovo esemplare; l’animale entrando in gabbia vide la banana e provò subito a recuperarla, ma con sorpresa degli studiosi il resto del gruppo glielo impedì aggredendola. 

Gradualmente vennero sostituite tutte le scimmie del gruppo precedente e ogni volta che l’ultimo animale arrivato provava a salire le scale veniva attaccato.  

Importante precisare che questo nuovo gruppo non aveva sperimentato direttamente il getto d’acqua della prima fase, ma lentamente aveva sviluppato un condizionamento per determinati comportamenti (arrampicarsi sulla scala). Avevano cioè appreso delle regole da altri e le applicavano senza conoscerne il motivo. 

Ti è mai capitato di parlare con professionisti che avevano la responsabilità di dover cambiare determinate procedure, dinamiche, modelli nel loro lavoro, ma non ha fatto niente, rispondendoti: 

Noi abbiamo fatto sempre così”? 

Quando ricevo queste risposte mi vengono in mente le parole di Einstein che disse: “Se continui a fare le stesse cose, otterrai gli stessi risultati.” Certo cambiare è faticoso, ma è l’unico modo per crescere. 

Spesso infatti ci concentriamo sulle strategie, numeri e sulle tecnologie all’avanguardia, dimenticando che il cuore pulsante di ogni impresa è la sua cultura.  

“Ma perché questo elemento è fondamentale nel risolvere problemi complessi?”. Perché essa ha un impatto trasversale su tre elementi centrali: persone, processi e  misurazione.

Come si crea la cultura aziendale

Le persone

Prima di tutto ci sono le persone. Una cultura aziendale efficace crea un clima lavorativo in cui i dipendenti si sentono valorizzati, ispirati e coinvolti. Quando si genera questo senso di appartenenza tra il  gruppo e l’azienda si promuove a cascata un miglioramento delle performance lavorative.  

Le persone si sento libere di esprimere le proprie idee, di collaborare apertamente e di  assumersi la responsabilità delle soluzioni. Un team allenato a risolvere problemi  rappresenta una risorsa centrale nella vita di un’azienda.  

Un proverbio africano dice che: “Se le formiche si mettono d’accordo, possono spostare un elefante” .

I processi

Successivamente ci sono i processi“Come comunica l’azienda al suo interno e con i suoi collaboratori? È presente un processo di delega espresso in modo strategico, o tutti fanno tutto? Chi fa chi e chi fa cosa?”.

Processi chiari e specifici permettono di fornire una mappa a tutte le risorse che gravitano intorno ad essa. Attuare questa “forma mentis” nel pratico non è mai qualcosa di semplice: ogni problematica infatti, seppur simile alle altre, ha una propria logica e vive di regole tutte sue. 

Diventa quindi fondamentale metter luce su questi aspetti per migliorare i processi della vostra realtà aziendale. Dobbiamo essere come un navigatore satellitare, pronto continuamente a “ricalcolare il percorso.” 

La misurazione

Per ultimo troviamo la misurazione“È possibile misurare le soft skills del mio team?”. La risposta è sì.  

Sul mercato, infatti, ci sono numerosi assessment center e aziende di formazione che  offrono test di valutazione delle competenze, utili a far emergere risorse e aree di miglioramento del gruppo di riferimento. 

Un team che si allena su nuovi strumenti di lavoro: come la gestione dei conflitti, la pianificazione strategica, la condivisione di feedback costruttivi, sviluppa sicuramente numerosi vantaggi competitivi, rispetto ai gruppi che non apprendono queste abilità.  

Investire quindi nella formazione dei propri dipendenti rappresenta oggi una soluzione pratica che permette lo sviluppo di una cultura aziendale sana e orientata ai risultati.  

Come migliorare la cultura aziendale

Ora ti sento dire: “Ma è difficile attuare questi cambiamenti!”. Sai cosa sono queste? Si chiamano resistenze al cambiamento. 

Ogni sistema vivente, compreso il tuo, protende all’omeostasi e cerca di risparmiare energie, respingendo tutti i cambiamenti possibili. Parliamoci chiaro: non piace a nessuno  la fatica. 

Lottare, cercando di eliminare tali resistenze, tuttavia, non è la strategia corretta, essendo queste propensioni naturali del nostro organismo. 

Il mio consiglio quindi è accompagnare gentilmente il cambiamento con modifiche graduali e costanti, un 1% alla volta.  

Come disse G.M. Hopper: “Una nave in porto è sicura, ma non è per questo che sono state costruite le navi.”

Buon allenamento.

Alessandro D’Ortenzi 

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