Abbiamo intervistato Alessio Cinao, CEO & Founder di Snap, la startup che sta rivoluzionando la comunicazione digitale con short video autentici, veloci e d’impatto. Ci ha raccontato la visione che lo ha guidato, il modello operativo basato sulla community di Snapper under 25 e l’approccio live che porteranno alla Rome Future Week® come partner tecnico dell’evento.
Com’è nata Snap? Che visione ti ha guidato fin dall’inizio nella costruzione di questo progetto?
SNAP nasce dall’idea di cambiare il linguaggio della comunicazione digitale. Volevamo portare i brand fuori dagli schemi tradizionali, passando da contenuti lenti e statici a short video rapidi, autentici e ad alto impatto.
La nostra visione è chiara fin dall’inizio: aiutare brand ed eventi a raccontarsi con immediatezza, creando contenuti che funzionano in tempo reale e parlano lo stesso linguaggio delle persone.
Abbiamo costruito SNAP per rendere la creazione di contenuti più semplice, più veloce e più efficace. Il nostro obiettivo è dare ai brand una voce più umana e vicina al pubblico.
Il concetto di “snappare” richiama subito velocità e impatto. Ma è solo una questione di formato, o rappresenta anche un nuovo modo di pensare la comunicazione?
Per noi “snappare” è molto più di un formato: è un mindset. Non significa solo fare video brevi, ma raccontare storie in modo dinamico e immersivo, catturando l’essenza di un momento e trasformandola in contenuto. “Snappare” vuol dire intercettare l’attimo e creare un linguaggio che le persone vogliono davvero vedere, ascoltare e condividere.
I vostri video puntano a essere autentici, evitando l’effetto “pubblicità”. Come si costruisce questa spontaneità? E come si mantiene efficace un contenuto che non è esplicitamente promozionale?
L’autenticità è il nostro punto di forza, ma non si improvvisa: si progetta. Studiamo il tone of voice del brand, il suo pubblico e il contesto per costruire format nativi per le piattaforme social.
Non forziamo mai il messaggio: preferiamo storytelling reali e situazioni spontanee. Il risultato? Contenuti che sembrano conversazioni naturali, non spot pubblicitari. Così, anche senza sembrare promozionali, i nostri video diventano più efficaci di una pubblicità tradizionale.
Viviamo in un’epoca in cui l’attenzione dura meno di dieci secondi: secondo te, qual è la chiave per creare contenuti che lasciano davvero il segno?
Oggi le persone decidono in un secondo se continuare a guardare o scrollare. La chiave non è solo essere veloci, ma essere rilevanti. Funziona quando catturi l’attenzione subito, crei curiosità e poi la trasformi in emozione. Per noi significa lavorare su tre elementi: hook forti, storytelling chiaro e formati nativi per ogni piattaforma. Non basta fare un video breve: serve un contenuto che ti fermi, ti parli e ti resta in testa.
Avete costruito una rete di oltre 70 snapper under 25 sparsi in tutta Italia. Come funziona questo modello operativo distribuito, e quali vantaggi offre a brand ed eventi che decidono di collaborare con voi?
La nostra forza è la community di oltre 70 Snapper under 25, giovani creator che formiamo personalmente attraverso i nostri bootcamp organizzati in tutta Italia. Non ci limitiamo a selezionarli: li prepariamo per raccontare eventi e brand con un linguaggio nativo per i social, mantenendo standard qualitativi altissimi.

Questo modello ci permette di coprire eventi e produrre contenuti ovunque, in pochissimo tempo, senza la complessità e i costi delle grandi produzioni. Per i brand significa zero sbatti: pensiamo noi a tutto, dall’ideazione al montaggio, consegnando contenuti veloci, autentici e pronti per le piattaforme. È un sistema che unisce scalabilità, immediatezza e creatività locale con un coordinamento centralizzato, così da garantire qualità e coerenza in ogni progetto.
Durante Rome Future Week® sarete dietro le quinte con un ruolo chiave: raccontare l’evento in tempo reale. Qual è il vostro approccio alla content creation live? E quale sarà, secondo te, la sfida più interessante da affrontare in questa occasione?
La nostra filosofia è semplice: catturare l’energia, non solo i momenti. Durante Rome Future Week® lavoreremo come una redazione live, producendo short video, interviste e contenuti immersivi in tempo reale. La sfida più grande? Trasformare la complessità di un evento così vasto in contenuti semplici, dinamici e ingaggianti, capaci di far vivere l’esperienza anche a chi non è presente.
Guardando avanti, quali sono i prossimi passi per Snap? Come immagini l’evoluzione del progetto nei prossimi anni?
Oggi il nostro obiettivo principale è far crescere sempre di più la community di Snapper per essere ancora più capillari in tutta Italia. Vogliamo diventare la prima cosa che ti viene in mente quando hai bisogno di contenuti che funzionano, di qualità, in poco tempo e ovunque in Italia, senza nessuno sbatti.
Per questo investiamo ogni giorno sulla formazione continua dei nostri Snapper, l’ottimizzazione dei processi di produzione e l’espansione della community per garantire velocità, qualità e copertura totale. Vogliamo che SNAP diventi il riferimento assoluto per la content creation in Italia: zero complessità, massimo impatto.



